ALICE PEDROLETTI

Milano, 1978

 

Alice Pedroletti è artista nata e cresciuta a Milano. Ha vissuto e lavorato in Olanda, Stati Uniti e in Cina. La sua ricerca tratta i molteplici aspetti dell’essere e della visione attraverso un approccio immaginifico e un’indagine che riguarda l’archiviazione come pratica artistica. Il mezzo fotografico, così come l’azione del fotografare, sono costantemente messi in discussione: ne emerge una relazione tra fotografia e scultura che trova diverse espressioni finali, sempre riguardanti il problema della temporalità, della fragilità e della matrice in entrambe le discipline. Nelle opere, così come nei progetti a lungo termine, l’arte entra in relazione con la scienza, la letteratura, la storia, la memoria. L’interesse si rivolge all’idea di frammentazione che mette a confronto l’identità, personale o collettiva, con un’architettura, un paesaggio o un territorio, i quali risultano quindi immaginari anche se reali. Alice costruisce piccole scenografie per ricreare immagini ambigue, memoriali o sculture analitiche dove i vari oggetti, o l’idea che abbiamo di essi, sono raccolti ossessivamente e, nello stesso tempo, sottratti alla realtà, sconosciuta perché lontana.